Come Nacque Il Concetto Del Ca' Pisani

Ecco la nostra seconda newsletter! Questa volta desideriamo parlare di un aspetto importante del Ca’ Pisani: le opere d’arte e gli eventi culturali che hanno luogo al primo piano (‘piano nobile’). ‘Ca’ Pisani’, il primo ‘design hotel’ a Venezia, offre una sistemazione emotivamente più interattiva se paragonato agli alberghi più tradizionali – e questo penso sia largamente dovuto all’ambiente influenzato dall’arte che abbiamo creato.

 

Grazie ai miei studi, sono molto stimolata dall’arte nei suoi vari aspetti: mi sono laureata a Venezia in arte ed archeologia giapponese, e poi mi sono specializzata all’estero, frequentando un corso d’arte orientale presso ‘Sotheby’s’ a Londra, e ottenendo un Master in arte ed archeologia orientale presso la SOAS (‘School of Oriental and African studies’), anch’essa a Londra. Dopo vari anni di studio, sono rientrata a Venezia per lavorare con la mia famiglia nel progetto del Ca’ Pisani e servire come punto di riferimento per la direzione artistica della proprietà e per gli attuali programmi che intraprendiamo, sempre legati all’arte.

 

L’albergo trae la sua ispirazione dal movimento Art Deco, e dopo svariate ricerche siamo riusciti a mettere insieme disegni, bozzetti e alcuni dipinti  dall’inizio del XX secolo agli anni Cinquanta, tutti collocati nelle aree pubbliche ed in qualche camera. Ci sono anche tre opere dell’artista futurista Fortunato Depero, ed una di esse da’ il proprio nome al nostro Wine & Cheese bar, La Rivista. Molti pezzi di arredamento (come il letto nel quale avete dormito) sono degli anni Quaranta e Cinquanta, sono tutti diversi fra loro e acquistati per la maggior parte al ‘Mercante in Fiera’ di Parma.

 

Recentemente abbiamo iniziato a cooperare con delle importanti gallerie d’arte veneziane, esponendo alcune delle loro opere – ad esempio il lampadario in vetro di Mariagrazia Rosin e le opere di Dieter Deventer, entrambe all’ingresso. Abbiamo anche aperto l’albergo ad artisti viventi, organizzando periodicamente delle piccole mostre al ‘piano nobile’ , mostre che coprono svariati aspetti artistici: dipinti, fotografie, sculture e presentazione di libri.

 

Le opere possono sia essere di giovani promesse dell’Accademia di Belle Arti (vicinissima al ponte dell’Accademia, due minuti a piedi da noi), o di artisti maggiormente conosciuti. Alcune mostre del passato erano di artisti che sono stati nostri clienti e che, vedendo le molte opere esposte al primo piano, avevano poi chiesto di poterlo fare a loro volta.

 

Al momento stiamo esponendo le opere di Stefano Boato, un pittore veneziano che reinterpreta lo stile della Pop Art. Le sue creazioni saranno visibili fino agli inizi di agosto, e dopo una breve pausa estiva, ritorneremo giovedì 1 settembre (in collaborazione con la galleria d’arte ‘Le5 Venice’) con le fotografie scattate da Fabio Zoratti durante un suo recente viaggio in India. Alla chiusura di ogni mostra, gli artisti donano una loro opera all’albergo, assecondando il nostro sogno di diventare in qualche modo una specie di museo permanente dove, oltre ai pezzi Art Deco, gli ospiti troveranno, in futuro, pezzi contemporanei.

 

Cordialmente,
Marianna Serandrei